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Marina di Camerota
Marina di Camerota, con il suo caratteristico porticciolo
turistico, il suggestivo borgo marinaro sorto ai piedi
della montagna, il suo mare cristallino di un blu
intenso e la sua costa frastagliata e ricca di cavità
naturali tutte da scoprire e d ammirare, è
stata da molti definita la Perla del Cilento. La leggenda
narra che Palinuro, il nocchiero di Enea, innamorato
non corrisposto di Kamaraton, una fanciulla bella
come una dea ma dal cuore di pietra, inseguì
la sua l'immagine di Kamaraton nel fondo del mare.
La fanciulla in seguito fu tramutata da Venere in
roccia, la roccia su cui ora sorge Camerota.
Come si arriva a Marina di Camerota
Da Nord: AUTOSOLE uscita Battipaglia o Eboli e poi
proseguire per Agropoli, Vallo della Lucania, Futani
e Marina di Camerota;
Da Sud : Uscita Autosole di Buonabitacolo, immettersi
sulla Bussentina e proseguire per Marina
di Camerota;
In Treno : linea ferroviaria Roma - Napoli - Salerno
- Reggio Calabria. Fermata allo scalo Pisciotta/Palinuro
e poi autolinea per Marina di Camerota.
Monumenti
Marina di Camerota si adagia su di un arco di costa
tra ulivi di epoca saracena, incastonati tra due piccoli
promontori sormontati da torri. Al centro della cittadina
v'è la piazza con la chiesa, seguono poi le
prime case dei pescatori disposte con simmetria mentre
le case moderne sono sorte solo nella seconda metà
del secolo tra giardinetti con: magnolie, palme, ficus,
ibisco e rose. Marina nacque verso la fine del 600
come villaggio di pescatori, si amplio` poi nell`ottocento
con I'arrivo di gente dalle zone circostanti. Marina
ha molti legami col Venezuela, non a caso la via principale
del la cittadina porta il nome di Simon Bolivar. Un
tempo tra le sue vie si Iavoravano le corde vegetali
che venivano poi esportate a Taranto, La Spezia e
Venezia; oggi tra quelle vie circolano i villeggianti
di ogni dove d'Italia che hanno un unico interesse:
una spiaggia morbida, un mare ancora pulito! Marina
è oggi nota per le sue oltremodo note grotte
Preistoriche. Il mare da secoli incanta I'uomo e i
centri riviernschi usufruiscono del suo effetto benefico,
come difatti avviene a Marina di Camerota.
VIA LEON DI CAPRERA
Questa via porta il nome del battello detto "Leon
di Caprera" che traverso` I'Atlantico da Montevideo
a Caprera. Esso aveva a bordo tre marinai di cui uno
di Marina di Camerota: Pietro Troccoli· Questi
portarono la spada d'oro a Garibaldi donata dai cittadini
di Montevideo all'eroe dei due mondi. Nei pressi si
trova la casa natia del nostro navigatore·
PIAZZA SAN DOMENICO
Questa piazza e` il centro della cittadina ed il punto
d'incontro della gente di mare. Piaeza S Domenico,segnata
da una cerchia di case sembra mettere in evidenza
il sagrato della bella chiesa che primeggia come un
palcoscenico di essa. Un tempo gueste belle case lasciavano
intravedere i pescatori sulla soglia. oggi, spesso
vi si affacciano i villeggianti d'ogni dove d'Italia
e d'Europa.
VIA DEL MARCHESE
E' una delle poche vie rimaste intatte com'erano,
conserva gli into- naci grezzi delle case, gli archi
e perfino una locanda: la cantina del Marchese. Il
potente signore del luogo amava qui rinfrancarsi con
i signorotti dell'epoca; oggi permette di fare assaggiare
i prodotti del posto ai villeggianti.
LUNGOMARE E LE VILLE
Il lungomare ha vari aspetti: v'è la parte
rimasta intatta da villa Mariosa al molo grande del
porto, v'e` poi I'attuale lastricato in pietra ed
alberato. Villa Mariosa e`opera di un architetto francese,
essa ha due torri limitrofe ed un loggione con arcate
prospiciente il mare.Una romantica scaletta scende
fino a mare tra gli aguzzi scogli. In questo luogo
intonava i primi accordi vocali la bella Hina Mariosa,
che divenne poi un famoso mezzo soprano negli anni
trenta e, come per coronare I'opera sposo` il grande
Wolr Ferrari noto direttore d'orchestra, che tanto
amava questo luogo e se ne innamoro` due volte. Qui
veniva spesso a villeggiare il noto maestro napoletano
Luciano Lama e qui compose la bella melodia "MARINA
INDU SILENZIU" che poi fu resa nota come "Miaria
indu sileneiu".
IL PORTO
Il porto di Marina di Camerota fu iniziato a costruire
nel 1968, è di quarta classe ed è il
meglio attrezzato dopo Salerno Centro. Esso è
costituito da un molo di sopraflutto lungo 360 m.
ed uno di sottoflutto di 130 m.. I due moli racchiudono
uno specchio d'acqua di 46.000 mq. Esso è turistico
e peschereccio nello stesso tempo, in quanto ha un
notevole movimento di pescherecci grandi e piccoli,
come pure piccole barche da pesca. Spesso vi approdano
Jot e d'estate v'e` un servizio di aliscafi che collega
Marina di Camerota con Napoli e Capri direttamente.
GROTTE PREISTORICHE
La storia di questo luogo pero` e` remota, anzi ha
visto i primi passi dell'uomo sulla crosta terrestre
e qui ci immergiamo addirittura nel la Preistoria
al periodo dell'Uomo di Naenderthal , quando qui dimora
va l'H0MO CAMEROTAENSIS appartenente allo stesso periodo
che differi va dal primo,solo dal mento piu prominente,
eravamo a 600.000 anni fa! L'Universita` di Napoli,
dapprima, nel 1954, diretta dal Prof Parenzan, scavo`
in questi luoghi, poi in seguito da altri; attualmente
è in atto uno scavo condotto dall'Universita`
di Siena, diretto dal Prof Gambassini da un lato e
Dal Prof. Martini da un altro. La grotta sepolcrale
e` una di grosso interesse paleontologico, seguita
da quella della Serratura e da altre ancora. Gli studiosi
avidi di sapere scavano ancora fino a trovare la nitida
roccia. L'Uomo vuole scoprire se stesso nel tempo
e nel luogo,Marina offre una pagina aperta agli studiosi
ed ai curiosi. E`questo gia` un buon motivo che unito
alla salubrita` del posto ed alla gente ospitale del
luogo, Marina ci offre ad un turismo qualitativo senza
pari.
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